Il ministro dell’Interno keniano Joseph Nkaissery, aggiornando il bilancio della strage jihadista
Quattro terroristi morti
afferma che sono stati riscontrati “Più di 70 morti” nel campus di Garissa. Un commando di Shabaab somali è penetrato nel campus alle 5,30 del mattino. I 815 studenti sono stati separati secondo la fede di appartenenza, i cristiani sono stati uccisi o presi in ostaggio. Il portavoce degli Shabaab, jihadisti somali, Sheikh Ali Mohamud Rage ha giustificato il blitz in questo modo: «il Kenya è in guerra con la Somalia e dunque la nostra gente ha la missione di uccidere chiunque è contro gli Shabaab». Attualmente sono al sicuro il corpo insegnante e solo 292 ragazzi su un totale di 815 studenti. Rimane tutt’ora imprecisato il totale degli ostaggi mentre i terroristi morti in seguito al blitz delle forze di sicurezza ammonterebbero a quattro.