Scende la disoccupazione. Mattarella: “aspettiamo dati migliori”

Scende la disoccupazione. Mattarella: “aspettiamo dati migliori”

disoccupazione

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

 

 

La disoccupazione in Italia ha toccato, nel 2014, livelli record degli ultimi 40 anni. Ma a gennaio il tasso è sceso al 12,6% dopo il 12,7% di dicembre.

Lo stato dell’economia è fermo al 2014

E nella fascia tra i 15 e i 24 anni si è arrivati al 41,2%, il minino, da agosto 2013. Anche l’occupazione è cresciuta rispetto a dicembre dello 0,6% rispetto a gennaio dell’anno scorso. La percentuale equivale a 131.000 occupati in più. E l’Istat, oggi, ha certificato che lo stato dell’economia e dei conti pubblici è fermo al 2014. I prossimi provvedimenti in programma del governo saranno: il piano per la banda larga e la scuola. Ma vi sarà anche l’entrata in vigore vera e propria del Jobs act. Secondo il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, questa potrebbe portare nel 2015 a 150 mila posti in più. Sull’aumento dell’occupazione di dicembre potrebbe aver influito il boom delle partite Iva (+76.000) per evitare il nuovo regime 2015. E a gennaio le due misure contenute nella legge di stabilità. La prima è la decontribuzione per 3 anni delle nuove assunzioni a tempo indeterminato, la seconda è la deducibilità del costo del lavoro (sugli occupati dipendenti a tempo pieno) dalla base imponibile Irap. Un aumento dell’occupazione stabile, comunque, ancora non si vede. Guardando sia al quarto trimestre 2014 che all’intero anno appena trascorso, si nota infatti che la ripresa in corso per l’occupazione riguarda soprattutto occupati a tempo determinato e part-time involontario (cioè non richiesto dal lavoratore ma imposto dal datore di lavoro), mentre i lavoratori “tipici” risultano ancora in calo. Le tipologie di contratto possono  spiegare anche l’aumento dell’occupazione tra le donne, solitamente destinatarie di gran parte dei contratti part-time, volontario o involontario. Secondo il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il risultato è sicuramente positivo, ma “non basta”. E il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dichiarato: “Bene. Ma aspettiamo dati sempre migliori”.

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