Dal M5s una “Carta dell’Onestà” contro la corruzione

Dal M5s una “Carta dell’Onestà” contro la corruzione

Il deputato del M5s, Mattia Fantinati.

Oggi, davanti all’ingresso della Camera a Montecitorio, il M5S ha presentato la sua “Carta dell’Onestà” per “sradicare la corruzione dal Paese”.

Un progetto di legge in 10 punti contro la corruzione

Si tratta di un progetto di legge in 10 punti: daspo ai corrotti, l’agente provocatore e il whistleblowing, congelamento prescrizione al rinvio a giudizio, interventi sui reati finanziari e sull’evasione, potenziamento del reato di auto riciclaggio, voto di scambio politico-mafioso, più controlli e trasparenza sugli appalti pubblici, abolizione finanziamento pubblico ai partiti, trasparenza sulle fondazioni, stop al lucro nel terzo settore e legge sulla class action.

Mattia Fantinati.

Il deputato del M5s, Mattia Fantinati,  in piazza Montecitorio ha detto: “La corruzione è la questione morale della politica italiana. Un problema che danneggia la vita pubblica del Paese sottraendo ai cittadini all’anno circa 100 miliardi di denaro pubblico. Attendiamo l’approvazione immediata del governo di questa Carta composta da 10 punti fondamentali; perché l’unico interesse che abbiamo è distruggere la corruzione, un cancro che colpisce tutti i partiti, in particolar modo il Pd”.

“La corruzione è una metastasi”

Il Blog delle Stelle ha lanciato la Carta dell’onestà. Nel Blog si legge: “La corruzione è una metastasi che produce, secondo la Corte dei conti, il 40 per cento di spesa in più nei contratti per opere, forniture e servizi pubblici dello Stato. Un risultato che, riportato su scala nazionale, porta a un costo stimato superiore ai 100miliardi di euro l’anno. La corruzione uccide le aziende sane e fa fiorire quelle che ricorrono sistematicamente alla bustarella sotto banco, al lavoro nero e ai materiali di secondo ordine, per creare quel surplus finanziario che serve a foraggiare corrotti e corruttori. La corruzione non permette al merito di venir fuori, incentiva le nostre migliori forze a espatriare, rende la raccomandazione requisito base, fa ancor più ricchi quelli che già lo sono e ancora più poveri gli altri.

“Negli ultimi due anni abbiamo assistito a scandali da centinaia di mln”

La corruzione monopolizza la vita pubblica italiana. Solo negli ultimi due anni abbiamo assistito a scandali da centinaia di milioni di euro che tutto il Paese sta pagando. L’inchiesta sul Mose di Venezia, l’Expo a Milano, il “sistema” degli appalti a Firenze, mafia capitale a Roma, il metanodotto a Ischia, la Trivellopoli in Basilicata con coda siciliana fra navi immense e inutili ma costose. La lotta alla corruzione è una delle priorità per l’Italia. E’ un’esigenza delle persone comuni, un’istanza di popolo che il MoVimento 5 Stelle ha raccolto e ora presenta in Parlamento: ecco la carta dell’onestà. Dieci punti corrispondenti a dieci proposte di legge, tutte già depositate e alcune addirittura già approvate alla Camera. Potrebbe essere realtà già da domani, se solo le Camere producessero leggi a favore dei cittadini. Lanciamo un appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento, a tutti i deputati e a tutti i senatori, di qualsiasi colore essi siano: oggi più che mai è necessario che vi assumiate le responsabilità per cui siete stati eletti”.

 

A cura di Roberta d’Eramo

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