I vip romani danno forfait al Pd e appoggiano Virginia Raggi

I vip romani danno forfait al Pd e appoggiano Virginia Raggi

L’attrice Sabrina Ferilli.

La campagna elettorale è ormai alle ultime battute ma sempre più infuocata. Soprattutto a Roma, dove ieri si è verificato un ennesimo stop della metropolitana, il terzo giorno su quattro. Quello dei trasporti è uno dei problemi più grandi di Roma ma non è da meno quello dei rifiuti.

In merito ai cassonetti i romani preferiscono non pronunciarsi

Come se non bastasse Confartigianato ha pubblicato un rapporto nel quale Roma ha assunto il primato delle città con i costi più alti per l’igiene urbana e della maggiore insoddisfazione dei cittadini. Pulire le strade di Roma costa tre volte e mezzo di più che altrove. La raccolta delle immondizie, infatti, costa agli abitanti di Roma 249,9 euro pro capite, il 50,9% in più rispetto alla media nazionale, il 9,5% in più rispetto ai 228,15 euro del 2010. Tuttavia appena il 9% dei cittadini trova Roma pulita. Peggio solo a Palermo dove è soddisfatto appena il 7% dei cittadini. A Verona, invece, si rileva la percentuale più alta di soddisfazione dei cittadini, il  71%. In merito ai cassonetti, poi, i romani preferiscono addirittura non pronunciarsi.

Il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti.

Il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti, ha denunciato: ”C’è qualcosa che non va. Le tariffe dei servizi erogati da soggetti pubblici devono rispettare il mercato e non possono essere una variabile indipendente, troppo spesso utilizzata per fare cassa e mettere a posto i guasti di una cattiva gestione”. Merletti ha sottolineato:  “Le regole di una sana gestione imprenditoriale devono valere anche per l’amministrazione dei nostri Comuni e delle nostre città, non soltanto per i privati, e devono essere mirate a innalzare la qualità dei servizi e a migliorare la convenienza di prezzi e tariffe. I tagli alle società partecipate a livello locale che non conseguono risultati di efficienza nell’erogazione dei servizi sono una modalità che noi suggeriamo per realizzare in concreto la spending review annunciata dal Governo”.

Giachetti ha accusato Virginia Raggi  di “non avere a cuore la città”

Il candidato sindaco del centrosinistra, Roberto Giachetti.

Negli ultimi giorni il candidato di centrosinistra, Roberto Giachetti, ha rivendicato di aver un serio “programma di governo”, accusando invece Virginia Raggi solo di polemizzare e di “non avere a cuore la città”. Ma il candidato sindaco del M5s, a chi l’ha giudicata inesperta, ha risposto: “Una certa esperienza l’abbiamo fatta, perché veniamo da tre anni in consiglio comunale” e “ci facciamo aiutare dall’esperienza di tutte le persone che ci supportano”. E in merito al problema dei rifiuti ha sottolineato: “L’obiettivo è ridurli alla fonte e ridurre la quota di indifferenziato che finisce in discarica, puntando sull’incremento della raccolta differenziata porta a porta”. Virginia Raggi ha anche attaccato Giachetti, parafrasando le parole di Nanni Moretti: “Giachetti dì qualcosa di Roma! invece di occuparti di noi”.

Il candidato sindaco di Roma del M5s, Virginia Raggi.

Ad una settimana dalle elezioni amministrative il consenso dei romani nei confronti della candidata del M5s va crescendo. E ad oggi sono tanti, sia tra i cittadini comuni, che tra i personaggi dello spettacolo, coloro che hanno dichiarato la volontà di appoggiarla. Cantanti, attori e comici, per esempio, hanno dichiaratamente scelto Virginia Raggi. Ieri la candidata pentastellata si è assicurata il voto dell’attrice Sabrina Ferilli. Il Fatto Quotidiano, infatti, ieri ha dedicato parte della sua prima pagina all’intervista con l’attrice, che ha spiegato i motivi della sua scelta. Sabrina Ferilli, in romanesco, ha dichiarato: “Mi son detta: ma non sarà il caso di provare a votare questa ragazzetta esile, dalla faccia pulita, che fa per nome Virginia Raggi?”.

Ferilli: “I fetentoni che hanno ridotto la mia Roma a una fogna”

E ha aggiunto: “I romani hanno votato il marino scienziato, e abbiamo visto. E prima di lui Alemanno lo screanzato, e nun ne parlamo. Perché devo ritenere irresponsabile dare un voto all’unico movimento che cerca ancora la piazza come luogo di ritrovo, che chiede alla gente di interessarsi alla politica, di prendere parte alle decisioni? Perchè lo sberleffo a ‘sta ragazza e ai suoi compagni e tanti salamelecchi ai fetentoni che hanno ridotto la mia Roma a una fogna? È la prima volta che disobbedisco agli ordini di scuderia” (il suo partito di riferimento infatti era il Pd).

Sabrina Ferilli.

Poi, rivolgendosi al giornalista che l’ha intervistata (Antonello Caporale), ha precisato: “Mi domanderà: ma come, proprio adesso che al governo c’è il centrosinistra? Ma come, proprio adesso che la sinistra prova a vincere governando? Non sono Gastone, resto Paperino. Non mi va giù questa forma di meticciato politico, questo partito della Nazione che raccoglie l’alto, il basso, il rosso, il nero, il buono, il cattivo”. E ha concluso: “Lo so che “sinistra” è divenuta una parola bucata, che ha perso di senso. Ma per costume familiare e per convinzione ho sempre badato ad avere presente i valori della solidarietà, dell’uguaglianza, dell’equità. E mi sento più tranquilla se faccio di tutto per rimanervi fedele”. Sabrina Ferilli ha detto che Stefano Fassina le piace e che il voto lo meriterebbe pure, ma ha spiegato che preferisce non assegnare la sua preferenza ad un candidato senza alcuna chance di vittoria.

L’attrice nel renzismo non riesce proprio a riconoscersi

Quanto a Roberto Giachetti, l’attrice ha dichiarato: “Lui è una gran brava persona”, “è il resto della truppa che non mi garba, non mi convince”. L’attrice ha dichiarato che nel renzismo non riesce proprio a riconoscersi, spiegando: “La cosa che mi colpisce di più del renzismo è l’invito ad abdicare ai diritti, perfino alle nostre curiosità…La politica per sottrazione è come la vita disossata della sua anima…Se invece il tweet diventa il sol dell’avvenir”.

Dal suo profilo facebook, Fiorella Mannoia ha subito approvato la scelta di Sabrina Ferilli, cogliendo l’occasione per esprimere la sua preferenza alle prossime elezioni:  “E io la penso esattamente come lei. Voto Raggi”. Sotto il post il deputato e membro del direttorio del M5s, Alessandro Di Battista, ha subito commentato: “Grazie Fiorella. Speriamo che i romani ci diano un’occasione”. L’opinione di Fiorella Mannoia non è una novità. La cantante, infatti, ha già espresso più volte il suo apprezzamento per il M5s. E ad un fan che aveva previsto il fallimento di una giunta a 5 Stelle (il fan aveva scritto: “Quando la ragazzetta col suo guru e il direttorio a manovrarla falliranno… ce faremo 2 risate!!”), Fiorella Mannoia ha replicato: “Perchè fino a adesso che cosa abbiamo fatto?? Forse avrai riso tu, io non di certo”. Poi, ad un altro fan che l’aveva accusata di “salire sul carro dei reazionari”, ha risposto: “Io non sono niente, ero qualcosa una volta, ma qualcuno mi ha tradito. E non è stata certo la Raggi”.

Grillo: “Grazie Claudio e Sabrina per averci messo la faccia”

La cantante, Fiorella Mannoia.

Solo pochi giorni fa un altro attore, Claudio Santamaria, l’italiano che ha vinto il David di Donatello con “Lo chiamavano Jeeg Robot”, si era già schierato per Virginia Raggi scegliendo il M5s e snobbando “Jeeg Robbé”, come si era autosoprannominato Roberto Giachetti in un video ironico.

In un post sul suo Blog, Beppe Grillo ha scritto con soddisfazione: “Gli attori Claudio Santamaria e Sabrina Ferilli, hanno scelto per Roma la candidata del MoVimento 5 Stelle e sostengono Virginia Raggi”. “Grazie Claudio e Sabrina per averci messo la faccia. Il cambiamento passa anche da questi piccoli, ma significativi gesti. Cambiamo Roma! Cambiamo l’Italia! Cambiamo tutto! Iniziamo dalle amministrative del 5 giugno”.  Venerdì 3 giugno insieme al premio Nobel Dario Fo, l’attore Claudio Gioè, i portavoce del MoVimento 5 Stelle e tanti altri, Claudio Santamaria sarà sul palco, in piazza del Popolo,  per l’evento di chiusura della campagna elettorale della candidata del Movimento.

Virginia Raggi.

Virginia Raggi ha giudicato che “l’appoggio di Sabrina Ferilli è interessante perchè all’inizio il Movimento 5 stelle era bistrattato da tutti, nonostante la stampa abbia talvolta cercato di oscurarci un po'”. La candidata del Movimento, durante un’iniziativa elettorale al Parco Schuster, ha poi aggiunto: “Siamo contenti che tante persone si siano rese conto del nostro valore e di tutto quello che noi abbiamo fatto. Da molto tempo tante persone si stanno avvicinando al Movimento 5 stelle perchè siamo l’unica alternativa a Roma. La nostra storia ora è chiara a tutti”.

Venditti: “Se saranno coraggiosi i romani sceglieranno Virginia Raggi”

Il voto dichiarato di Sabrina Ferilli è solo l’ultimo in ordine di tempo. A metà maggio ad annunciare il suo appoggio alla candidata pentastellata era stato Antonello Venditti che, in un’intervista alla Stampa, aveva dichiarato: “Se saranno coraggiosi i romani sceglieranno Virginia Raggi. Oggi l’unico partito che forse non si è ancora invischiato nell’orgia politica è il Movimento Cinque Stelle. Ma questo non vuol dire che io voglia aderire al Movimento”. “Roma è caduta in subordine”. “Il vero problema è la caduta dei riferimenti. Per la mia generazione c’è stato Berlinguer. Ma oggi dove sono finiti i Padri?”.

Il cantante, Antonello Venditti.

Anche l’attrice Lucrezia Lante della Rovere ha reso noto di aver già deciso a chi affidare il suo voto e, anche lei al Fatto Quotidiano, ha confermato la sua scelta: “Virginia Raggi. Ho sempre votato contro e per andare contro, mi rimane la Raggi. E’ una valutazione forse superficiale e disillusa, rispetto alla politica, agli Italiani, ma siamo un Paese dove vincono sempre i poteri forti”.

Il voto di personaggi noti non assume certo un peso più rilevante in quanto tale, rispetto a quello dei comuni cittadini. E’ solo la dimostrazione più amplificata che lo scontento dei romani sta venendo alla luce in maniera sempre più evidente. E il fatto che siano personaggi più in vista di altri a dichiararlo attira solo maggiormenta l’attenzione. Il sentimento comune a semplici cittadini e vip, infatti, è quello di delusione, disillusione e tradimento. La loro critica al Pd non fa che ricalcare le posizioni della minoranza di Pierluigi Bersani che denuncia poca democrazia e partecipazione all’interno del partito ma non trova altra alternativa che rimanervi per combattere Renzi dall’interno. Chi non lavora con la politica, invece, quando non si sente più rappresentato, sente di avere il diritto di cambiare, anche se per molto tempo  ha fatto di quel voto la sua identità.

Pedica: “Roma non è l’Isola dei famosi”

L’ex candidato alle primarie del Pd, Stefano Pedica.

L’unica reazione giunta dal Partito Democratico alla presa di posizione dei vip è arrivata  dall’ex candidato alle primarie vinte da Roberto Giachetti, Stefano Pedica, che ha replicato: “Sabrina Ferilli e Claudio Santamaria scelgono Raggi? Capisco l’entusiasmo di Grillo e dei grillini ma Roma non è l’Isola dei famosi. Grillo vada pure a caccia di vip. Noi puntiamo prima di tutto ad avere il consenso di chi vive nelle periferie abbandonate, di chi ogni giorno vive i disagi di una città che va ricostruita. Noi vogliamo migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini e lo faremo soprattutto con l’aiuto della gente comune”.

Oggi a Domenica Live di Barbara D’Urso, su Canale Cinque, primo dibattito Tv in cui gli aspiranti sindaci hanno interloquito tra loro, si è assistito al confronto solo tra tre dei candidati sindaco di Roma. Ospiti della conduttrice sono stati il candidato del centrosinistra, Roberto Giachetti, la candidata del centrodestra, Giorgia Meloni, e il candidato appoggiato anche da Forza Italia, Alfio Marchini. Barbara D’Urso ha spiegato: “La candidata del M5S non ha accettato il nostro invito. La sua poltrona è vuota”. Il commento di Giachetti è stato: “Noi dobbiamo rispetto ai romani, una forma di rispetto è confrontarsi, non si può scappare sempre”. E Giorgia Meloni ha rincarato la dose dicendo: “Le avevamo anche detto che se veniva poteva tenere l’auricolare per farsi suggerire risposte dalla Casaleggio”. Martedì prossimo, 31 maggio, su Sky ci sarà l’unico confronto al completo dei cinque candidati, Fassina compreso, a cui Virginia Raggi, che in un  post su Facebook giovedì scorso aveva giudicato “corretto, con chiare regole e concentrato sui temi”, lo ha assicurato, parteciperà.

 

A cura di Roberta d’Eramo

 

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